Il porto turistico di Catanzaro, ubicato nel quartiere marinaro della Città capoluogo della regione Calabria, è destinato ad ospitare unità da diporto, unità da pesca, attività di cantieristica navale e servizi accessori per l’utenza. L’intervento interessa l’intero bacino portuale e contempla sia interventi di completamento delle infrastrutture portuali, sia interventi di edilizia, impiantistici e di riqualificazione estetica e funzionale, in conformità al P.R.P. del porto e non prevede alcuna modifica delle opere foranee esistenti e della configurazione planimetrica dell’attuale porto.
Il Comune sta procedendo al completamento della infrastruttura portuale, il cui progetto complessivo a seguito dell’emissione del decreto di VIA è stato suddiviso in due lotti, in due distinti Progetti di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) elaborati a norma dell’articolo 41 del citato Codice dei Contratti pubblici, completi degli elaborati necessari ad attivare separatamente, ed individuati come:
Stralcio Funzionale n. 1 Intervento di difesa costiera, da attuare tramite appalto integrato
Stralcio funzionale n. 2 Intervento di completamento delle opere interne tramite l’affidamento di una concessione di costruzione e gestione nell’ambito di uno schema di Partenariato Pubblico Privato.
L’intervento complessivo ricade nella Fondo Sviluppo e coesione 2021-2027 Delibera CIPESS 17/2024.
Per il Lotto Stralcio funzionale n. 2, al fine di poter verificare la sostenibilità economico finanziaria dell’operazione il Comune, a corredo del Progetto di Fattibilità Tecnica Economica (PFTE), ha sviluppato il piano economico finanziario (PEF) della stessa, con il supporto della KPMG Corporate Finance, divisione di KPMG Advisory S.p.A.
Il progetto è finalizzato al miglioramento della dotazione infrastruttuale marittima del territorio costiero della Calabria e all’incentivazione dell’offerta turistica di Catanzaro.
A seguito dei lavori, il Porto sarà dotato di circa 403 posti barca (oggi 270) destinati ad imbarcazioni di lunghezza massima pari a 24 metri e di un’area commerciale (spazi commerciali, cantieristica e rimessaggio, parcheggio).
Il Progetto prevede un investimento pari a Euro 31,3 milioni (esclusa IVA), di cui:
Si è ipotizzata una concessione della durata complessiva di 52 anni, di cui 2 di costruzione e 50 di operatività.
Con un’analisi sviluppata nel PEF, si è ipotizzato un intervento su un’area adiacente al Porto, di circa 15.000 m² di proprietà demaniale per Circolo Sportivo compatibile con uno schema concessorio.
L’area di interesse è la porzione territoriale delimitata ad Ovest, dalle strada provinciale SP48, ad Est, dal letto del fiume Alli e include anche l’area naturalistica Le Dune di Giovino sino al fiume Corace.
I lavori per la costruzione del nuovo porto della città di Catanzaro risalgono agli anni sessanta.
Le operazioni di completamento dell’infrastruttura, strategica in quanto unica nel suo genere nel tratto di costa di oltre 100 chilometri fra Roccella Jonica e Le Castella, fu fissato inizialmente nel 2003 e successivamente nel dicembre 2007 e nel luglio 2008, subendo notevoli ritardi e slittamenti anche a causa dell’attività distruttiva del mare.
Attualmente il progetto di completamento, affidato nel 2019, è in fase di ultimazione dell’approvazione.