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JLL studia l’effetto del real estate sul benessere dei lavoratori

Pubblicato: 13 aprile 2018

Solo il 15% dei lavoratori italiani ha accesso ad aree dedicate alla salute e al benessere, mentre a livello globale tale percentuale arriva al 25%.

L’Italia rimane indietro al resto del mondo anche nella predisposizione di spazi esterni per co-working (il 14% rispetto a una media globale del 20%) e di spazi per interesse comune condivisi (l’11% rispetto al 16%).

E’ ciò che emerge dal “Workplace powered by Human Experience”, JLL, 2018.

I più giovani (dirigenti e non) sono più orientati verso una tipologia di lavoro più agile e flessibile: gli under 35 trascorrono metà della propria giornata lavorativa lontano dalla propria scrivania.