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Residenze studentesche, nuove destinazioni d’uso

Pubblicato: 11 aprile 2018

Le più recenti realizzazioni studentesche universitarie (RSU), al fine di incrementare la loro redditività potenziale, affiancano spesso alla loro funzione anche altre complementari, come residence per lavoratori temporanei, piccole attività commerciali e uffici in co-working, ostelli e hotel a basso costo.

Da un’analisi condotta da Patrigest su un campione di 25 RSU, distribuite su tutto il territorio nazionale e gestite da 5 diversi operatori principali è emerso come il 56% utilizzi parte della struttura come hotel economico.

Sulla base del campione è stato stimato inoltre che il 30-35% dei posti letto totali delle strutture con funzione mista sia destinato ad hotel low cost.