L'area della ex Caserma Stamoto si colloca nella periferia est di Bologna, non lontana dallo svincolo della tangenziale e dall'autostrada, ed è definita a Nord dalla forte cesura ormai storica della linea adriatica della ferrovia, aperta nel 1861.
Le parti urbane con cui il comparto si confronta presentano caratteristiche diverse tra loro, per storia e tessitura. A ovest la caserma si posiziona nelle strette vicinanze di via Massarenti, asse fondamentale della viabilità storica verso la campagna,. A sud il paesaggio, caratterizzato da bassa densità insediativa, è decisamente urbano: si trovano residenze, attrezzature scolastiche di vario grado, verde pubblico, orti sociali, servizi di prossimità.
La porzione della Ex Caserma STAMOTO oggetto di intervento è un compendio demaniale inutilizzato, dismesso dal Ministero della Difesa nel 2023 e, contestualmente alla sua dismissione, consegnato dall’Agenzia del Demanio al Comune di Bologna. Il compendio versa in uno stato generale di degrado fisico e funzionale. Lo stato manutentivo risulta particolarmente compromesso per alcune porzioni del compendio, ed in particolare per gli edifici più datati, in pessimo stato di conservazione a causa della vetustà, delle tecnologie costruttive e dell’assenza di manutenzione, con conseguenti dissesti murari, crolli localizzati, degrado delle coperture, obsolescenza impiantistica. Il degrado interessa altresì le aree esterne, caratterizzate da crescita di vegetazione incolta e senza controllo. Si informa che sul sito sono state svolte le indagini ambientali preliminari e è stata avviata la procedura di bonifica per siti contaminati ai sensi del D.Lgs. 152/2006: all’attualità è in corso l’approvazione di una variante al Piano di Caratterizzazione già trasmesso ai fini dell’attività di bonifica e si precisa che le attività di bonifica saranno condotte a cura dell’Agenzia, nel rispetto della normativa vigente ai sensi di legge. All’atto della dismissione, non è stata fornita documentazione relativa alla bonifica bellica e da ordigni e residuati esplosivi (BOB) e, all’attualità, non sono disponibili valutazioni di caratterizzazione sul rischio bellico.
Nel 2017 la Commissione Regionale per il Patrimonio culturale ha dichiarato di interesse storico artistico parte del complesso, la trasformazione dovrà pertanto garantire il riuso compatibile del patrimonio vincolato, la valorizzazione pubblica e culturale degli elementi storici e l’integrazione tra tutela, sostenibilità e innovazione architettonica.
In posizione strategica tra la città storica e i quartieri orientali della città, l’area della Ex Caserma STAMOTO si colloca all’interno di un contesto urbano consolidato, caratterizzato dalla presenza integrata di residenze, servizi pubblici, attrezzature scolastiche, impianti sportivi, ecc. Tra le attrezzature pubbliche presenti si distinguono gli edifici scolastici: si rileva in particolare, ad est del comparto, la presenza di un complesso scolastico di istruzione media superiore, accompagnato da un centro sportivo e un circolo ricreativ
Il margine nord del comparto è definito dalla linea ferroviaria Bologna–Ravenna.